Al via il taglio al tetto degli spot per le pay tv
Mentre l’opposizione si affretta a sottolineare che il governo sta preparando il regalo di Natale per Mediaset, Mediaset ribatte dicendo che tale provvedimento colpirà i canali Mediaset Premium tanto quanto la concorrente Sky.
Di che cosa stiamo parlando? Della <<riduzione graduale dei tetti di affollamento orario per tutti i canali a pagamento, sia satellitari che terrestri, nel prossimo triennio (16% dal 2010, 14% dal 2011, e, a regime, 12% a decorrere dal 2012)>>.
Questo provvedimento del governo sta per essere emanato per recepire una direttiva europea in materia di canali televisivi e pay tv. Ma in parole povere, di che cosa si tratta? Significa che le reti televisive private potranno incrementare la loro quota pubblicitaria fino ad arrivare al 64% della cosiddetta torta tv.
Secondo Gentiloni, esponente dell’opposizione ed ex ministro per le telecomunicazioni nello scorso governo Prodi:
“I canali sulla piattaforma Sky subiranno invece una riduzione di un terzo della pubblicità in tre anni: il primo caso di rateizzazione del conflitto di interessi, Mediaset verrà solo favorita dal decreto,visto che la sua offerta pay è molto lontana dalle soglie di affollamento pubblicitario. E` inaccettabile che un vero e proprio ribaltone della normativa italiana sulla tv venga adottato con il solito decreto natalizio, senza possibilità di intervento del Parlamento, e con un evidente eccesso di delega”.

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