Banche: stretta alla concessione di prestiti
“Non si fa credito a nessuno” sembra essere il motto degli istituti di credito. Oppure le condizioni per ottenere un prestito, un finanziamento per la propria attività sono talmente stringenti che “si fa credito solo ai novantenni se accompagnati dai genitori”.
L’ironia purtroppo rende ancora più amara la situazione: a soffrire di questa nuova stretta ai prestiti sono soprattutto le piccole e medie imprese. Nonostante l’adesione a consorzi fidi per offrire maggiori garanzie di solvibilità, nonostante i bilanci siano solidi dal punto di vista patrimoniale, nonostante vi siano addirittura utili.
E’ il caso di Arabicaffè, un’azienda del Sud guidata da un gruppo di giovani imprenditori. Un’azienda che funziona e che produce al Sud per esportare in tutta Europa.
Nonostante la situazione economica e patrimoniale di Arabicaffè sia solida, le banche faticano a concederle il credito necessario per l’acquisto della materia prima.
Le lentezze nell’erogazione dei finanziamenti non consentono ad Arabicaffè di acquistare caffè a prezzi convenienti: avere il credito disponibile rapidamente permette di fare buoni affari, spuntare buoni prezzi d’acquisto e quindi essere competitivi, cosa che in momenti di crisi come questo è più che fondamentale.
Questo è quanto succede ad un’azienda che è già avviata, ma la domanda che ci poniamo è: quali sono le difficoltà dei giovani imprenditori, con un’attività avviata da poco? Raccontateci la vostra esperienza!
Fonte: www.repubblica.it

No Comments