Divorzio: come non perdere la pensione di reversibilità

Divorzio: come non perdere la pensione di reversibilità. State divorziando? State per raggiungere l’accordo sull’assegno divorzile? Prima di valutare ogni possibilità economica che la controparte offre, dovete sapere che la liquidazione dell’assegno divorzile può far perdere all’ex coniuge il diritto alla pensione di reversibilità.

Se l’assegno divorzile è liquidato in un’unica soluzione – la classica una tantum per evitare ulteriori e future richieste economiche da parte tipicamente dell’ex moglie – viene meno il diritto ad ottenere la pensione di reversibilità dell’ex coniuge in caso di decesso.

Perchè si perde la pensione di reversibilità con l’assegno divorzile in un’unica soluzione? Perchè con l’assegno divorzile liquidato in un’unica soluzione viene meno il presupposto dell’esistenza del legame patrimoniale fra i coniugi.

Così infatti si è pronunciata la Direzione Centrale dell’INPS che ha una volta per tutte precisato che per ottenere la pensione di reversibilità è necessario essere titolari di un assegno divorzile effettivo (e pertanto una certa cifra percepita periodicamente). Ma non solo, la titolarità dell’assegno divorzile deve essere stabilitp nella senteza di divorzio.

Quindi, se il vostro partner che magari è già in là con gli anni si sta separando da voi e insiste per farvi accettare un assegno divorzile una tantum pensate a quanto vi abbiamo raccontato!

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1 Comment

  1. patrizia giovagnoli scrive:

    nel mio caso: divorziata nel 1997 non ho preteso nulla , nel 2009 mio marito è deceduto. Non abbiamo avuto figli. Io ho una pensione. Domanda: potrei avere diritto alla reversibilità della pensione di mio marito? qualcuno mi dice che potrei averla per i 16 anni di matrimonio. Non so esattamente a chi rivolgermi per avere una risposta sicura. Potreste darmela voi? Siamo tutti e due pensionati INPS. Grazie

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