Famiglie numerose, donne in maternità: rivalutazione degli assegni
Famiglie numerose, donne in maternità: rivalutazione degli assegni. Dal dipartimento per le Politiche della Famiglia arriva una buona notizia per i nuclei familiari numerosi o in procinto di allargarsi.
I nuclei familiari numerosi sono infatti oggetto di un trattamento economico di facilitazione, proprio in virtù dell’elevato numero di componenti che compongono la famiglia. Spesso si tratta di nuclei familiari con più di 3 bambini a carico.
L’effetto dell’inflazione su questi nuclei familiari è davvero pesante in taluni casi. Per mantenere l’agevolazione ad un sufficiente livello, periodicamente l’importo degli assegni, delle detrazioni e degli altri contributi che una famiglia numerosa può ottenere viene rivisto.
Ecco quindi in sintesi il comunicato del Governo circa gli assegni per i nuclei familiari numerosi e circa l’assegno di maternità:
l’assegno mensile per il nucleo familiare ai sensi dell’art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2010, se spettante nella misura intera, e’ pari a €129,79; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da cinque componenti e’ pari a € 23.362,70 (per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico e’ riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo n.109/98 – rif. comma l, art. 65, legge n. 448/1998); b) l’assegno mensile di maternita’ ai sensi dell’art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2010, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, e’ pari a € 311,27; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, e’ pari a € 32.448,22.
Il testo completo del provvedimento è consultabile su www.governo.it.

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