Investimenti per i minorenni: io cresco, conosco e capisco
Devo confessare che, al contrario di quanto ho sempre detto e ripetuto, sto cercando di creare un piccolo “gruzzolo” per il mio bimbo che adesso ha solo 5 mesi.
Ho sempre pensato che non avrei lasciato nulla ai miei eventuali figli dopo la mia morte, un po’ come Bill Gates, con la differenza che non dispongo del suo ingente patrimonio…
Eppure, posso dire che posso risparmiare mese per mese una piccola somma da destinare al gruzzoletto del pargolo e piuttosto che lasciare questi piccoli risparmi infruttiferi – e diciamo la verità, lasciarli alla tentazione di spenderli sconsideratamente – sto cercando uno strumento finanziario che mi permetta di disporre sempre di queste somme e anche di avere un piccolo interesse.
Scartando la possibilità di sottoscrivere un PAC o fondi comuni che hanno costi di sottoscrizione e commissioni per ogni versamento troppo svantaggiose rispetto alla cifra che posso risparmiare mese per mese (mettiamo ad esempio 50/100 euro), ho visto che Poste Italiane offre una variante dei classici Libretti Postali.
I Libretti Postali per i minori delle Poste Italiane sono libretti nominativi, cioè sono intestati ad una persona (fisica) che in questo caso è il minore. Non mi risulta si possano cointestare, cioè intestarlo sia a me che al bimbo. Hanno un tasso “privilegiato” rispetto ai libretti postali normali e offrono al bimbo, man mano che cresce, la possibilità di disporre dei suoi risparmi. A seconda della fascia di età potrà quindi fare versamente e prelevamenti. Sperando, in questo caso, che non spenda tutto in un sol giorno!
I libretti postali per i minori sono tre:
- io cresco, dagli 0 ai 12 anni (dove i versamente possono essere fatti da tutti, ma non si parla della possibilità di prelevare se necessario)
- io conosco, dai 12 ai 14 anni in cui il minore può iniziare anche a prelevare
- io capisco, dai 14 ai 18 anni
Quindi, i vantaggi sono legati al costo nullo di questa forma di risparmio (non ci sono commissioni) ma se ho ben capito – e potrei sbagliarmi – se aprissi adesso questo libretto e versassi delle piccole somme, queste sarebbero prelevabili solo dopo 12 anni… E questo è forse l’aspetto più negativo. Consigliabile a chi, come me, può accantonare piccole somme man mano, ma non a chi pensa di avere necessità di prelevare fondi prima del compimento dei 12 anni di età del minore.
Tutti i dettagli su www.poste.it

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